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Mastopessi - Mastopessi con protesi
Un normale processo d’invecchiamento, un rapido e drastico calo ponderale, una o più gravidanze, l’allattamento sono le principali cause di ipotrofia mammaria (riduzione volume della mammella), condizione che spesso si associa alla ptosi (discesa della mammella in basso rispetto alla sua normale posizione).


La mastopessi è l’intervento chirurgico che ha lo scopo di far risalire la ghiandola mammaria nella sua posizione fisiologica e di restituirne un certo volume. L’intervento consiste nel riposizionare la ghiandola mammaria nella sua sede originaria e nel ricollocare il complesso areola-capezzolo in posizione esteticamente ottimale attraverso l’escissione di cute in eccesso.
L’intervento si può eseguire in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale ed prevista una notte di ricovero.
Una forte involuzione della ghiandola può rendere utile inserire una protesi mammaria al fine di ricostituire il volume mancante (Mastopessi con protesi).
La tecnica chirurgica della mastopessi prevede incisioni simili alla mastoplastica riduttiva (periareolare, a cicatrice verticale,ad “L”,a “T” invertita), però, dovendo generalmente rimodellare la ghiandola senza asportarne alcuna porzione, si ottengono cicatrici ridotte e incisioni più mascherate e nascoste.


Risultati
Subito evidenti e soddisfacenti migliorano nel tempo. Le diverse tecniche chirurgiche danno la possibilità di restituire volume alla mammella ipotrofica e permette la risalita della ghiandola scesa oltre il solco (Ptosi) conferendo un ottimo risultato estetico creando una buona forma del cono mammario ed una adeguata proiezione anteriore.


Consigli
E’ opportuno eseguire una ecografia o una mammografia preoperatoria per escludere patologie a carico della ghiandola mammaria. E’ obbligatorio l’uso del reggiseno, giorno e notte, per circa un mese. Si consiglia di non compiere ampi movimenti con le braccia o sollevare pesi per circa 1settimana. La prima settimana non guidare e non fumare. Si può tornare a fare la doccia dopo 5 giorni, appena rimossa la medicazione. Non dormire in posizione prona per 3 settimane. Evitare l’esposizione diretta al sole o al calore intenso per un mese.
Massaggi linfodrenanti accelerano il processo di guarigione e il ripristino di una condizione di normalità.