dott. Alberto Armellini Protesi sottorbitarie ultima frontiera
Protesi sottorbitarie: l'ultima frontiera della chirurgia per essere giovani
intervista di Tiziana Paolocci - 1 luglio 2009
È il «segreto» del dottor Alberto Armellini, responsabile del Gianicolo Plastic Surgery Institute, che le usa perché consentono un lifting 3D della palpebra inferiore, restituendo allo sguardo un aspetto fresco e riposato

Donne di tutte le età, e oggi anche uomini, si avvicinano sempre più alla chirurgia estetica, chi per correggere un difetto, chi per vedersi e sentirsi più giovane. Seno, viso, glutei, oggi c'è una soluzione per qualsiasi problema. La cosa importante è rivolgersi a professionisti qualificati che si avvalgono di un'equipe completa e che lavorano in strutture di qualità che garantiscono massima sicurezza.
Il dottor Alberto Armellini, specialista in Chirurgia Plastica Estetica e Ricostruttiva , diplomato alla Scuola Internazionale Medicina Estetica e responsabile del Gianicolo Plastic Surgery Insitute, si occupa con passione e successo di chirurgia di ringiovanimento del viso, Contouring Face con protesi sottorbitarie e rimodellamento del profilo corporeo. Ormai da anni si divide tra il suo studio al Gianicolo e le spiagge della California, dove collabora e ha conseguito il Certificate of Excellence in Contouring Face con il professor Terino, pioniere e massimo esperto di questa «arte» chirurgica.


«Per il ringiovanimento del viso - sottolinea il dottor Armellini - preferisco utilizzare tecniche mini-invasive e procedure che sfruttano incisioni limitate. La cosa più importante è non stravolgere i lineamenti, ma studiare attentamente il volto della persona che ho davanti e capire perché sembra "invecchiato", dove ha ceduto e dove cederà. La tecnica di Lifting 3D da me utilizzata consente di personalizzare la procedura, rispettando totalmente la naturalezza del viso e di riposizionare i tessuti dove erano, prima di scivolare. La cosa che colpisce di un volto non più giovane è il suo aspetto stanco e triste, ecco il mio scopo è restituire luce e capacità attrattiva ristabilendo l'armonia tra le varie sub-unità anatomiche del viso». Grande successo stanno avendo le protesi sottorbitarie, che consentono un lifting 3D della palpebra inferiore restituendo allo sguardo un aspetto fresco e riposato.
«Non esiste un intervento unico per il viso - spiega l'esperto - ma la bravura di un chirurgo sta nell'utilizzare, se necessario, più procedure al fine di raggiungere il risultato desiderato. Non ha senso tirare la pelle in un volto svuotato, come non ha senso fare un lifting del collo a chi magari presenta un mento sfuggente. La chirurgia del viso necessita di abilità chirurgica e di uno spiccato senso del bello, caratteristica quest'ultima che non te la insegna nessuno, si possiede e basta».
In questo periodo dell'anno sempre più donne sentono il desiderio e la necessità di rivolgersi al chirurgo plastico per superare la prova costume e presentarsi in spiaggia con un fisico al top. Il seno è da sempre l'arma di seduzione per eccellenza e quando la natura non è stata generosa o dopo una gravidanza che lo ha svuotato si può ricorrere allo specialista in chirurgia plastica per «colmare» la carenza. «Io credo che il rapporto con la chirurgia plastica-estetica non ha più un significato stagionale e le donne che decidono di sottoporsi all'intervento lo fanno per il loro benessere, con grande consapevolezza e in qualsiasi periodo dell'anno - aggiunge Armellini -. La mastoplastica additiva, grazie all'utilizzo di protesi anatomiche di ultima generazione consente di migliorare la forma ed il volume del seno in massima sicurezza. Oggi per uno stesso volume abbiamo una grande varietà di forme e ciò permette di cucire addosso l'intervento in relazione alle personali caratteristiche del torace, alle esigenze e desideri della paziente».
Il futuro è la personalizzazione della chirurgia.
«Le nuove protesi di ultimissima generazione, tranne che in casi molto rari di indurimento, non vanno più sostituite negli anni - ricorda il chirurgo -. È possibile allattare senza alcun tipo di problema, così come ci si può sottoporre ad esami diagnostici e mammografici di routine».
Oltre al lato A, le donne tengono tantissimo al lato B così i cuscinetti di cellulite con la buccia d'arancio sono considerati nemici da sconfiggere per poter sfoggiare un corpo perfetto in riva al mare. «È vero un'altra procedura molto richiesta è la liposcultura - sottolinea il dottor Armellini - che consente di rimodellare il profilo corporeo restituendo un punto vita invidiabile e un gluteo alto e armonico. Tale intervento va eseguito sempre in sala operatoria, in presenza dell'anestesista e con un equipe chirurgica al completo. Le incisioni sono di 2-3 mm, si esegue in anestesia locale associata a sedazione, il recupero è estremamente rapido e dopo 20-30 giorni si può andare al mare. La moderna tecnica di liposcultura consente di ottenere risultati meravigliosi». Si può affermare con sicurezza, che oggi possiamo mantenerci e sentirci giovani a qualsiasi età.

questo articolo su "il Giornale"

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